Dalle intenzioni della vigilia è un punto perso, ma da come si era messa la gara mi sento di dire che sono due punti guadagnati col sudore e con la determinazione.
Più che una partita di pallavolo sembrava una battaglia, le nostre ragazze hanno sbagliato troppo permettendo alle avversarie di prendersi grossi vantaggi ma riuscendo, punto su punto, a riprenderle, nel primo set, vinto ai vantaggi, è andata bene, nel secondo invece sotto anche di 9 punti sono riuscite ad impattare la partita a 18 ma ci siamo fermati a 20 sempre per degli errori evitabili.
Il terzo è stato giocato meglio e con qualche palla regalata dalle avversarie lo chiudiamo a 22.
Nel quarto non c'è storia, le ragazze di Garlasco scappano fin dall'inizio tenendo un ritmo forsennato, le nostre sbagliano l'impossibile e finisce a 9.
Il tie-brek è stato un set incredibile, infinito, cambiamo campo in vantaggio, lo manteniamo fino all'11 poi le avversarie impattano la gara ed incomincia un estenuante punto a punto che si trascina fino al 24 a 22 per noi.
Senza un'incredibile serie di errori questa era una partita da vincere in tre set ma come al solito oltre che dalle avversarie dobbiamo vedercela anche con noi stessi, dobbiamo lavorare molto sull'autostima e sulla consapevolezza dei nostri mezzi ed i risultati arriveranno da soli.
MVP della serata è Fulvia con 23 punti e 2 muri, segue il nostro Kapitano, Elisa firma 18 punti con 4 muri, Elena R. fatica dalla banda ma ci regala 9 punti, 1 muro e tanta ricezione.
Buono il ritorno di Margherita in un ruolo non suo (da centrale sostituisce Monica, con 38,5 di febbre, in posto 4), la Cicha de Bilbao mette a terra 8 palloni con 4 muri, Beatrice si ferma a 4 punti con 1 muro e la piccola Elisa entrata a sostituire Margherita (anche lei in un ruolo non suo) ci regala 3 punti e tanto entusiasmo, infine 1 punto anche per Elena in palleggio e tanta difesa anche dal libero Valentina che si butta senza paura su ogni palla neanche fosse in piscina.
Da questa serata dobbiamo imparare a non sottovalutare nessun avversario e soprattutto a credere di più in noi stessi, la preparazione fisica c'è, la voglia di vincere anche, ora non resta che aumentare il cosiddetto Killer Instint per chiudere prima la gara, influenza permettendo.
Brave ragazze e non mollate mai.
lunedì 9 novembre 2009
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